Ginnastica correttiva

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La ginnastica correttiva è una terapia fisioterapica che viene praticata per ridurre e limitare alcuni difetti posturali, più o meno accentuati, che si sviluppano soprattutto in età giovanile.
Alcune posizioni assunte dal nostro corpo, infatti, se mantenute per lungo tempo, provocano la formazione di squilibri muscolari alla schiena che si ripercuotono poi sulla conformazione dell’intero fisico.

Le principali problematiche che colpiscono la schiena sono:

  • Iperlordosi: consiste in un aumento della curva lordotica, situata nella parte più inferiore della spina dorsale
  • Scoliosi: si presenta come una curvatura laterale anonima della colonna, circoscritta principalmente nella zona costale.
  • Dorso curvo: si manifesta con un’incurvatura in avanti della parte dorsale della schiena

In base al grado di diffusione di queste problematiche la ginnastica correttiva aiuterà a far regredire il difetto oppure a limitarne il peggioramento.

La ginnastica correttiva prevede due principali tipologie di esercizi: gli esercizi simmetrici, che si eseguono utilizzando entrambi i lati di schiena e collo, e quelli asimmetrici, che invece consistono nell’utilizzare soltanto una spalla o un’anca.

Tuttavia, per far si che la pratica venga eseguita correttamente, occorre che il paziente venga seguito e assistito da un fisioterapista qualificato e costantemente aggiornato, in grado di scegliere gli esercizi per la postura più idonei.

Affidarsi a uno specialista per ottenere dei veri benefici

Il fisioterapista eseguirà una valutazione complessiva del paziente e sulla base dei dati raccolti elaborerà un piano di rieducazione posturale personalizzato con l’obiettivo di ristabilire il corretto equilibrio muscolare e articolare del corpo.

Rivolgersi a degli specialisti e non ricorrere a metodi fai da te è importante perché alcuni esercizi se non correttamente eseguiti possono danneggiare il fisico e portare a un ulteriore peggioramento dello stato doloroso. La ginnastica posturale richiede costanza e massima attenzione nell’esecuzione dei movimenti.

Principali esercizi di ginnastica posturale

Il percorso di riabilitazione posturale prevede l’esecuzione di una serie di esercizi che vengono decisi dal fisioterapista in base all’obiettivo da raggiungere.

  • Esercizi per la mobilità articolare: servono per ripristinare il corretto movimento di alcuni zone specifiche del corpo. In particolare la pratica agisce su muscoli troppo corti che hanno bisogno di essere allungati per tornare a compiere il loro giusto movimento, migliorando di conseguenza la postura complessiva del paziente.
  • Esercizi per migliorare gli schemi motori: puntano a ridare consapevolezza del corretto movimento che alcuni muscoli e alcune articolazioni devono compiere per evitare che il paziente provi dolore. La pratica si basa su una ripetizione fluida e continua dello stesso movimento, che seduta dopo seduta, verrà memorizzato dal muscolo.
  • Esercizi per la forza muscolare: agiscono su muscoli considerati particolarmente deboli e per questo responsabili di dolori come la lombalgia o la cervicale. La pratica posturale punta a restituire ai muscoli coinvolti la giusta forza, agendo di conseguenza sulla postura e sull’equilibrio muscolare complessivo.
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